Oligoelementi e Oligoterapia, terza parte

7- DIATESI E TERRENO ORGANICO

Con il termine Diatesi, nella medicina classica, si definiva la predisposizione di un soggetto a contrarre una determinata malattia. Ménétrier ampliò questa definizione identificando con la parola Diatesi la tendenza morbosa generale del terreno di un soggetto prendendo in considerazione le caratteristiche intellettuali (memoria, capacità di concentrazione, creatività…), quelle psicologiche (atteggiamento nei confronti della vita, ottimismo, pessimismo, indifferenza…), il tipo di sonno del soggetto e la sua stancabilità, oltre ovviamente alla predisposizione a contrarre certe malattie. Egli suddivise i suoi pazienti in 4 gruppi omogenei, cioè in 4 Diatesi che chiamò così: Diatesi 1 o Allergica Diatesi 2 o Ipostenica Diatesi 3 o Distonica Diatesi 4 o Anergica Egli somministrò particolari miscele di oligoelementi ad ognuna delle 4 Diatesi fino alla scoperta della risposta significativamente positiva di una di esse alla somministrazione di un particolare oligoelemento o miscela di oligoelementi che vennero, pertanto, definiti “Diatesici”. Scoprì così che la Diatesi 1 o Allergica rispondeva positivamente al Manganese, quella Ipostenica al Manganese-Rame, quella Distonica al Manganese-Cobalto e quella Anergica al Rame-Oro-Argento. Dosi piccolissime, dell’ordine dei millesimi di milligrammo di sali di questi metalli, altamente ionizzati, che venivano somministrate per via perlinguale (sotto la lingua) con posologie abbastanza rarefatte, 2-3 volte alla settimana, davano risultati estremamente interessanti in molte patologie funzionali. Da questi risultati ebbero il via numerosissime sperimentazioni in tutta Europa. L’impiego degli oligoelementi si estese coinvolgendo altre miscele e altri metalli e metalloidi che divennero complementari alle miscele Diatesiche.

8- CARATTERISTICHE DELLE DIATESI

L’oligoterapeuta che si trova di fronte un soggetto portatore di una determinata malattia, innanzitutto, individua la diatesi di appartenenza per cercare di correggere il terreno malato,non tanto per curare i sintomi, quanto per agire sulla causa della malattia stessa. Di seguito verrano evidenziate le caratteristiche salienti delle 4 diatesi e verranno indicati gli oligoelementi diatesici.

DIATESI 1 o ALLERGICA

Caratteristiche intellettuali e psicologiche: energico, volitivo, impetuoso, passionale, facile all’esaltazione, ottimista, fiducioso di sé, nervoso, irritabile, irascibile, amante delle novità, bisognoso di attività, spirito di iniziativa, spirito aperto, costante nei sentimenti, memoria selettiva. Comportamento fisico: astenia mattutina, stanchezza che scompare durante l’attività, iperattivo di sera. Sonno irregolare. Predisposizione alle malattie: emicranie periodiche, allergia agli agenti esterni, rinite allergica, algie, disturbi digestivi e intestinali (nervosi), gotta, emorroidi, mestruazioni ravvicinate, abbondanti e spesso dolorose.

Oligoelemento diatesico: Manganese

DIATESI 2 o IPOSTENICA

Caratteristiche intellettuali e psicologiche: calmo, ponderato, equilibrato, indifferente, non passionale, memoria scarsa, metodico, con self-control, economizza gli sforzi. Comportamento fisico: stanchezza allo sforzo, stanchezza di sera, bisogno di riposo e di vacanza. Sonno abbastanza buono. Predisposizione alle malattie: fragilità delle vie respiratorie, infezioni, infiammazioni, reazioni linfatiche e digestive, ipomenorrea, allergia per auto-intossicazione, artrosi, cefalea, diabete, obesità, cellulite, lassità dei legamenti, artrite, disturbi di escrezione.

Oligoelemento diatesico: Manganese-Rame

DIATESI 3 o DISTONICA

Caratteristiche intellettuali e psicologiche: ansioso, nervoso, emotivo, malinconico, piccole crisi depressive, cattiva memoria, cattiva concentrazione, invecchiamento generale e organico precoce. Comportamento fisico: stanchezza progressiva nel corso della giornata, più pronunciata a fine pomeriggio con stanchezza alle membra inferiori. Sonno mediocre, risvegli durante la notte. Predisposizione alle malattie: disturbi neurovegetativi, circolatori e cardiovascolari, ipertensione, ulcera, gastralgie, spasmi, coliche, difficoltà di escrezione, calcoli, couperose, gambe pesanti, artrosi, cefalea, disturbi psichici, obesità.

Oligoelemento diatesico: Manganese-Cobalto

DIATESI 4 o ANERGICA

Caratteristiche intellettuali e psicologiche: mancanza di vitalità, depressione, obnubilazione, indeciso, volubile, disincantato, mancanza di memoria, mancanza di concentrazione, grande rilassatezza, disgusto per la vita. Comportamento fisico: stanchezza continuata, scarsa o nessuna autodifesa fisica e morale, lassitudine generale. Sonno: insonnia, incubi notturni, angoscia. Predisposizione alle malattie: scoliosi, febbre, reumatismo grave, poliartrite, blocco linfatico, infezioni acute e recidivanti, degenerazioni tissutali, senilità globale, cachessia (indebolimento organico con dimagrimento).

Oligoelemento diatesico: Rame-Oro-Argento

9- LA SINDROME DI DISADATTAMENTO

La Sindrome di Disadattamento rappresenta la difficoltà, da parte di alcune ghiandole endocrine, di adattarsi agli stimoli lanciati dall’ipofisi. Può ritrovarsi a carico di uno qualsiasi dei 4 terreni organici e può verificarsi in particolare a carico dell’asse ipofiso-genitale e di quello ipofiso-pancreatico.

ASSE IPOFISO-GENITALE (ghiandole genitali)

I sintomi sono: – ritardi di sviluppo – impotenze sessuali di tipo funzionale – disfunzioni dell’apparato genitale femminile (disordini mestruali, sindromi paramenopausiche…) La terapia catalitica di questa Sindrome Disadattiva Ipofiso-Genitale si attua con l’associazione Zinco-Rame, grande regolatrice di questa sfera endocrina, che va comunque sempre associata agli elementi diatesici specifici del soggetto.

ASSE IPOFISO-PANCREATICO

I sintomi, dovuti ad un turbamento del tasso glicemico, sono: – “fame da lupi” pre-prandiale – sonnolenza post-prandiale – senso di vacuità intellettuale – sudorazione improvvisa – “coup de pompe”, termine francese che definisce uno stato di “spompamento” improvviso e molto accentuato – facile variabilità d’umore Per questa Sindrome Disadattiva si impiega l’associazione catalitica Zinco-Nichel-Cobalto, sempre associata agli elementi diatesici specifici del soggetto. L’associazione Zinco-Nichel-Cobalto si è rivelata utile nelle iperglicemie moderate, cioè quelle ancora sensibili ai trattamenti dietologici, mentre nel diabete conclamato i risultati sono scarsi e gli oligoelementi al massimo possono tentare di coadiuvare il trattamento insulinico.

… continua …

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