Stress e Stanchezza: ecco come vincerli

Stresstachicardia, senso di oppressione al petto
vertigini, dolori muscolari, serramento mandibolare e digrignamento notturno (bruxismo)
colon irritabile, senso di pienezza dopo il pasto, nausea, acidità e dolori di stomaco
diminuzione del desiderio sessuale
depressione, ansia
apatia, stanchezza cronica
difficoltà di concentrazione, perdita di memoria
parlare in modo veloce, spesso “mangiando” la parte terminale delle frasi
fame eccessiva e nevrotica o inappetenza
facile irritabilità
iperattività, insonnia o continua sonnolenza
respirazione superficiale e accelerata
… ti riconosci in uno o più di questi sintomi? …
Questi sono i segni tipici di un organismo sottoposto a stress eccessivo

Ormai si da allo stress la colpa di tutto, e questa parola ha perso il suo significato vero, ma è bene chiarire subito che lo stress, di per sé, non rappresenta per l’organismo umano né un bene né un male.

Anzi, senza stress non esisterebbe il genere umano. Infatti, anche se oggi è diventato un termine negativo, lo stress è una risposta fisiologica normale.

Se ci pensi i momenti più belli della tua vita sono stati molto stressanti: la discussione della tesi di laurea, i preparativi per la festa dei 18 anni, i giorni passati a pianificare i dettagli del tuo matrimonio, i 9 mesi di attesa che ti hanno portato a conoscete tuo figlio… ti hanno costretto a consumare un’enorme quantità di energia da stress!

Ciò che avviene nell’organismo in quei momenti è un processo naturale identico a quello delle peggiori circostanze, quando si è in pericolo, sconvolti, depressi, malati… quello che però differenzia in modo significativo lo stress positivo da quello negativo è che lo stress positivo è desiderato, controllato, accompagnato da sensazioni piacevoli… al contrario lo stress negativo è indesiderato, riguarda eventi spiacevoli ed è accompagnato da sensazioni d’insicurezza, disagio, soggezione…

Nel primo caso il tuo organismo è più predisposto ad affrontare attivamente la situazione di stress, sfruttando al meglio le forze di cui dispone per far fronte e superare nel modo migliore il momento, viceversa quando lo stress è negativo il tuo copro rischia più facilmente di soccombere, cedendo alla fatica, mentale e fisica, e creando un varco ai disturbi dell’elenco, se non a conseguenze più gravi quando non si corre ai ripari per tempo.

Le energie di cui necessiti le puoi ricavare da un’alimentazione sana e ben bilanciata, ma è dimostrato che in queste circostanze particolari il fabbisogno energetico aumenta e, soprattutto, aumenta la necessità di sostanze specifiche che possano aiutarti a reagire nel modo giusto allo stress.

Quali sono queste sostanze?

Il Magnesio e il Potassio

Li hai sicuramente sentiti nominare tantissime volte e molto probabilmente li avrai anche già assunti sotto forma di integratori, ma scommetto che non ti sei mai informato sul perché questi due minerali facciano veramente così bene, né su quali siano le effettive proprietà che li contraddistinguono.

Il Magnesio si trova principalmente nelle ossa e nei muscoli e partecipa a numerose funzioni biochimiche: pensa che regola l’attività di oltre 300 ormoni!

Contribuisce con il Potassio alla contrazione del muscolo cardiaco (sono responsabili del giusto funzionamento del cuore!) e protegge le cellule dallo stress ossidativo, causa primaria dell’invecchiamento cellulare precoce.

Il fabbisogno giornaliero di Magnesio per un individuo adulto in condizioni normali è pari a 375 mg al giorno. Perciò se non se ne assumi a sufficienza vai in contro ad una situazione di carenza che porterà all’entrata eccessiva di sodio e calcio nelle cellule con conseguente ristagno di liquidi, quindi di ritenzione idrica (allarme cellulite!), e aumento dell’ipereccitabilità ed iperattività muscolare.

Quando il livello di Magnesio scende aumenta anche la perdita di Potassio che genera stress ossidativo, stanchezza, nervosismo, indebolimento della forza cardiaca e possibile formazione di crampi e dolori muscolari (hai presente quando di notte ti prendono i crampi???)

Il Magnesio, essendo parte integrale della clorofilla, è diffuso soprattutto nei vegetali verdi,ma lo puoi trovare in abbondanza anche nei cereali integrali, nella frutta secca (mandorle, pistacchi…), nei legumi… le principali fonti di Potassio sono la verdura e i legumi, ma abbonda anche nella frutta (fichi, banane, kiwi, prugne, noci…) e nei cereali integrali.

Tuttavia una quota significativa di minerali viene persa a causa della lavorazione, conservazione e della cottura degli alimenti. Quindi nei casi di aumentato fabbisogno (come appunto durante un periodo stressante) la sola alimentazione può non essere sufficiente a garantirne il giusto apporto.

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